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Badia Prataglia - Passo Fangacci - Prato alla Penna - Gioghetto - Acuti - La Lama - Passo Lupatti - Cima del Termine - Cancellino - Badia Prataglia |
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Il percorso ha inizio dal centro del paese di Badia (835 slm), dove bisogna dirigersi su strada asfaltata in direzione Fangacci/Eremo di Camaldoli. Dopo aver superato i giardini pubblici, la strada inizia decisamente a salire al castelletto di Fiume d’Isola (889). Proseguiamo ancora in salita sulla strada che si incassa tra due scoscesi costoni, arrivando al ponte che si affaccia sulle spettacolari “Tre Cascate”, e poi al Ristorante “Il Capanno” (1038 slm, 1,8 km). Si approfitta del breve tratto in trascurabile pendenza per recuperare forze arrivando alla sbarra che viene chiusa da Novembre a Pasqua, e poi affrontare la salita che in pochi km ci porta all’Aia del Guerrino (possibile escursione al Monte Penna) e poi al Passo Fangacci (acqua) (1228m, 4,5 km). La strada adesso è diventata sterrata e prosegue con un tratto piano di circa 2 km fino allo spiazzo erboso di Prato alla Penna (1248 m, 6,5 km), transitando da uno spettacolare punto panoramico sul versante romagnolo e sul lago di Ridracoli. A Prato alla Penna si attraversa il piccolo parcheggio per auto e, superando la sbarra, si imbocca il largo sentiero di crinale GEA00, immergendosi in una favolosa faggeta. Percorsi circa 600 m (Gioghetto 1239 slm, 7,2 km) si nota a dx una sbarra con indicazioni per “La Lama” sul sentiero 229. Questa strada forestale, pur essendo interdetta al traffico veicolare, viene percorsa da mezzi autorizzata, per cui si raccomanda la massima attenzione. La strada scende dolcemente attraversando la faggeta fino ad un evidente tornante chiamato “Acuti” (1169 slm) oltre il quale la strada scende decisamente su fondo sconnesso e spesso scivoloso su cui è necessario prestare la massima attenzione. Dopo una serie di curve la strada diventa quasi pianeggiante immettendosi in un ampio pianoro che va via via allargandosi fino ad arrivare a “La Lama”(694 slm, 12 km), meta della nostra escursione nel cuore del Parco. E’ possibile riposarsi usufruendo dell’ampia area picnic e rifornirsi di acqua alla fonte di Francesco. Si consiglia la risalita a piedi della collinetta ove sorge la graziosa chiesetta con tetto spiovente, da cui si gode ampio panorama sui bastioni boscosi tra il Monte Penna e Poggio Scali. Da “La Lama” ripartiamo imboccando l’ampia strada forestale che prosegue sulla destra orografica del Fosso della Lama. Anche questa strada è interdetta al traffico veicolare ma è regolarmente percorsa dai mezzi autorizzati, compreso un bus navetta che nel periodo estivo fa servizio tra Bagno di Romagna, Badia Prataglia e La Lama. Giro inverso: Pur godendo a pieno dei 17 km in leggera discesa dal Passo Lupatti alla Lama, il giro inverso è sconsigliato dato che la risalita verso Acuti è molto ripida e sconnessa, tanto da poter essere difficilmente percorsa in sella. |
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Ideato e realizzato a cura di Marco Del Nero e Massimo Milanesi |
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